23 apr 2016

Il Moysian fit

Quando abbiamo un fit 4-3 in atout, iniziamo a sudare freddo... se nel 36% le atout della difesa saranno divise 3-3, nel rimanente 64% dei casi il difensore più lungo in atout avrà lo stesso numero di atout della nostra mano più lunga o anche peggio !
Nel numero di maggio del 1947 sulla prestigiosa rivista americana "The Bridge Word", Alphonse Moyse jr. scrisse questa storica frase: “Migliaia e migliaia di contratti di partita a colore basati su un fit 4-3, perfettamente giocabili e fattibili, muoiono prima ancora di nascere”.
Nulla è cambiato da allora: la maggior parte dei giocatori meno esperti (come me...) ritiene che atterrare su un contratto di manche a colore nella 4-3 sia il frutto di un errore; ma anche fra coloro che sono disposti ad ammettere la valenza tecnica che si basa sulla eventuale decisione di eleggere come atout per un contratto di partita un seme di sette carte, anche tra le fila di costoro, sono ancora molti i giocatori che rifuggono dal dichiararlo.
Il grande giocatore americano Jeff Rubens ha pubblicato una serie di 5 articoli sull’argomento.
Raccomando caldamente a tutti la lettura di questi articoli, riportati su Bridge d’Italia del 1997 (luglio/agosto, ottobre, novembre, dicembre) e 1998 (gennaio/febbraio).
Ho riportato i primi 4 articoli (il quinto era costituito solo da esempi difficilissimi), tagliando qualche parte superflua, ma ne è venuto fuori, comunque, un post "fiume"...



Ci sono 2 strategie fondamentali. Si ricorrerà all’una o all’altra in funzione della composizione e della forza del colore d’atout.

1) Tentare di mantenere il controllo della mano, vale a dire tenere sotto controllo le atout degli avversari. Mantenere il controllo normalmente implica il battere le atout, sia in modo completo sia incompleto, e pianificare il gioco della mano in modo che il dichiarante rimanga con una o più atout, mentre la difesa non ne possiede più. Il dichiarante allora usa la sua rimanente o rimanenti atout per impedire agli avversari di incassare le vincenti nei colori laterali o per potere incassare le proprie prese affrancate. Oppure, più semplicemente il dichiarante rimane in presa con delle vincenti da incassare, quando la difesa non ha più atout. In ogni modo mantenere il controllo implica il battere tante atout degli avversari quante siano possibili, nella speranza che il dichiarante possa in qualche modo eliminare le atout della difesa.

2) In secondo luogo il dichiarante può non fare alcun tentativo di mantenere il controllo, ma semplicemente incassare le prese del suo contratto senza badare molto alle atout degli avversari. Il taglio incrociato è un tipico esempio di gioco in cui il dichiarante non tenta affatto di mantenere il controllo della mano, ma di fare solamente delle prese (questa tecnica viene chiamata in inglese “scramble”, parola intraducibile che deriva dal gergo del football americano e che significa furioso attacco per raggiungere la linea del touch-down). 

Perciò le due strategie di base del dichiarante sono il “controllo” e lo “scramble”.
Tutti i contratti ad atout possono essere classificati in questo modo, ma la distinzione nei fit 4-3 è esiziale.
È tipico dei contratti a colore 4-3, che il dichiarante debba fare la sua scelta fra “controllo” e “scramble” ad uno stadio iniziale del gioco.
Nella maggior parte dei casi, le mani in cui è più conveniente contare le perdenti sono mani da “controllo”; le mani in cui è più conveniente contare le vincenti sono mani da “scramble”.

Abbiamo stabilito che il dichiarante dovrebbe adottare la tecnica di “mantenere il controllo” della mano, vale a dire evitare che i difensori incassino un colore affrancato o facciano un eccessivo numero di prese, quando è più conveniente contare le perdenti anziché le vincenti.
Mantenere il controllo di un “Moysian fit” è molto difficile a causa della relativamente alta probabilità che un avversario possieda altrettante o più atout di una delle due mani del dichiarante. Per questa ragione è importante impadronirsi delle numerose tecniche per mantenere un fermo controllo sulle atout. Per definizione mantenere il controllo implica il battere atout, in modo completo o incompleto, ad un certo momento del gioco.
Possiamo classificare l’approccio del dichiarante a questo problema in funzione del “quando” egli tenta di battere atout: battere atout “ prima” implica il togliere agli avversari alcune o tutte le atout prima di cedere una potenziale perdente in atout; battere atout “dopo” significa rimandare il processo di togliere le atout agli avversari sino a quando alcune certe o potenziali perdenti in atout non sono state eliminate.

Contratto 6
A R 5 4                          D 3 2
10                                  -
5 4 3 2                           A R D F 10 8
R 8 7 6                           A 5 4 2

Nord attacca con il Re di cuori tagliato al morto. Il dichiarante incassa Donna, Re e Asso di picche. Se le picche sono divise 3-3, il dichiarante si rallegra; se le picche sono divise 4-2, il dichiarante si rallegra ugualmente e gioca quadri fino a quando la difesa taglia; se le picche sono divise 5-1, il dichiarante non è felice, ma non c’è nulla che avrebbe potuto fare per mantenere il suo contratto.

Questo esempio, sebbene elementare, ci fornisce un buon punto di partenza per la nostra analisi della tecnica del “battere atout prima”.

Notate due caratteristiche che sono presenti:
1) La sola presa che il dichiarante potrebbe dover cedere, prima di incassare prese sufficienti per mantenere il suo contratto, è nel colore di atout (il dichiarante ha una solida serie di vincenti da incassare, quando la difesa potrebbe avere un’atout vincente).
2) Il dichiarante ha il controllo di tutti i colori laterali al momento in cui la difesa potrebbe andare in presa con la sua vincente in atout.

Vediamo come il dichiarante dovrebbe rivedere il proprio piano di gioco nel caso in cui uno di questi due elementi manchi.

AFFRANCARE UN COLORE LATERALE

Contratto 4
A R 5 4                           D 3 2
10                                     –
5 4 3 2                             R D F 10 8 7
R 8 7 6                           A 5 4 2

Ancora una volta Nord attacca con il Re di cuori, tagliato al morto. Sarebbe follia per Ovest adottare la tattica dell’esempio precedente, e battere tre giri di atout, perché, se le picche sono divise 4-2, un difensore potrebbe essere in grado di battere l’ultima atout del dichiarante, una volta in presa con l’Asso di quadri, e accingersi ad incassare un umiliante numero di prese di cuori. Persino se il difensore con 4 atout non ha l’Asso di quadri, il dichiarante sarà battuto. Dopo aver fatto la presa a quadri, la difesa giocherà una cuori per eliminare l’ultima atout di Ovest. Alla fine una quadri sarà tagliata con l’ultima atout e di nuovo seguirà una parata di cuori. Nella speranza di soddisfare la condizione 1), Ovest dovrebbe prima affrancare il colore di quadri. Dopo avere tagliato l’attacco, dovrebbe cedere l’Asso di quadri. È pur vero che gli avversari potrebbero fare un taglio a quadri, ma è altrettanto vero che, esclusa la divisione 5-1 o 6-0 delle picche, il contratto è salvo. Il punto cruciale di questa situazione è:

A meno che il dichiarante non abbia tutti i colori laterali controllati da carte alte, non può permettersi di lasciare i difensori in presa quando possono battere l’ultima atout. Perciò, se pensate di battere atout prima, assicuratevi di essere pronti ad incassare le vostre prese nei colori laterali.
Nella letteratura bridgistica si possono trovare molte regole generali di vario merito, che vengono caldamente raccomandate ai giocatori non esperti, quando sono in dubbio: quando siete in dubbio battete atout, quando siete in dubbio appoggiate il colore del compagno e così via.
Io vorrei aggiungere una mia raccomandazione personale di questo tipo:

“Quando siete in dubbio affrancate il colore laterale”.

Adesso che ci siamo imbattuti in un esempio in cui bisogna mettere in pratica questa raccomandazione, possiamo stabilire che si può applicarla vantaggiosamente alla maggior parte dei problemi derivanti dai fit 4-3. Se non siete in grado di decidere se battere atout, tagliare le perdenti, incassare prese, giocare a morto rovesciato, fare un sorpasso o semplicemente restare seduti con un’aria infelice, affrancate il vostro colore laterale!
Infatti vedremo in seguito come, nei casi in cui è difficile scegliere la più promettente strategia, controllo o scramble, il miglior modo di tenere un piede in due scarpe è normalmente occuparsi del colore laterale e decidere dopo la strategia di gioco.

MANTENERE IL CONTROLLO DEL COLORE PERICOLOSO

È senza dubbio una cattiva idea da parte del dichiarante permettere alla difesa di fare una presa in atout, nel momento in cui può incassare abbastanza prese per battere il contratto. Perciò è spesso necessario prendere gli opportuni provvedimenti per assicurarsi di poter controllare il colore pericoloso, almeno fino ad un livello tale da evitare di perdere il proprio contratto, quando la difesa incassa la sua potenziale vincente nel colore di atout.
In questo campo ci sono molte tecniche differenti a cui il dichiarante può ricorrere. Alcune delle più importanti sono quelle che seguono:

1) assicurarsi il possesso di una atout per impedire alla difesa di incassare un colore pericoloso;
2) eliminare le potenziali perdenti in un colore pericoloso, in modo che una atout possa controllare quel colore;
3) conservare una carta alta che controlli il colore pericoloso.

CONSERVARE UNA ATOUT

Contratto 4
A R D F                          10 9 8
5 3                                   7 4 2
A R D 3                          6 5 4
A R D                            9 8 7 6

Nord attacca con il Re di cuori e prosegue con la Donna e l’Asso. Ovest non deve tagliare il terzo giro di cuori, ma invece scartare una quadri. Lo scopo di questa manovra è di permettere al dichiarante di mantenere il controllo del colore laterale pericoloso, vale a dire le cuori. Se Ovest taglia la terza cuori, incassa tre giri di atout, e comincia a giocare le sue vincenti, andrà sotto se il difensore con quattro atout ha un’altra cuori, perché il dichiarante non avrà alcun controllo a cuori quando la difesa incasserà la sua presa in atout. Rifiutando di tagliare, il dichiarante si assicura in pratica il contratto a meno che ci sia una divisione 5-1 o 6-0 delle atout. L’eventuale quarto giro di cuori potrebbe essere tagliato al morto, e così il dichiarante riuscirebbe a conservare la sua lunghezza in atout. Notate che non fa alcuna differenza nel piano di gioco del dichiarante, il fatto che il tre di quadri sia una perdente o una vincente, perché non ha bisogno di questa presa per mantenere il suo impegno.

ELIMINARE LE PERDENTI POTENZIALI

Contratto 6
A R D 2                          5 4 3
5 4                                  
5 4 3 2                             A R D F 10 9
A 3 2                              R 7 6 5

Nord attacca con il Re di cuori tagliato al morto. Se il dichiarante batte tre giri di atout, andrà in crisi di fronte ad una divisione 4-2 delle atout, perché dovrà perdere una cuori quando la difesa andrà in presa con la sua atout vincente. Invece Ovest dovrebbe tornare in mano con l’Asso di picche alla seconda presa e tagliare la sua ultima cuori al morto. Lo scopo di questa manovra non è quello di guadagnare una presa supplementare con un taglio (il dichiarante ne ha dodici senza bisogno del taglio), ma di evitare di essere infilato con una perdente di cuori. Dopo aver incassato l’Asso di fiori, il dichiarante batte Re e Donna di picche. Se la difesa ha ancora una atout vincente, Ovest comincia ad incassare le quadri e la sua ultima atout controllerà il colore di cuori.

CONSERVARE UN FERMO

Contratto 6
A R 3 2                           D 5 4
A 5 4 3                          
5 4                                   A R D F 10
6 3 2                               A R 7 5 4

Nord attacca con il Re di cuori. Se Ovest prende con l’Asso di cuori, non può né battere atout (se sono divise 4-2 la difesa sarà probabilmente in grado di incassare in seguito una o più cuori) né sperare di tagliare le sue perdenti a cuori (non ha sufficienti rientri e non può permettersi in ogni caso di usare la Donna di picche per questo scopo). Poiché il dichiarante non può sperare di controllare le cuori con un’atout, egli deve conservare l’Asso di cuori a questo scopo. Perciò il gioco appropriato è tagliare la prima cuori al morto, incassare tre prese in atout e cominciare a battere le quadri. Pochi giocatori possono prendere un abbaglio in questo esempio, ma non si può dire lo stesso nell’esempio che segue.

Contratto 5
A R 3 2             D 5 4
A 5 4 3              2
5 4 3                  A R D F
R 2                   A 6 5 4 3

Nord attacca con il Re di cuori. Molti giocatori (non voi naturalmente) prenderebbero con l’Asso di cuori e poi comincerebbero a pensare. Potrebbe essere troppo tardi pensare dopo la prima presa ! Questa mano è simile a quella dell’esempio precedente, nel fatto che l’Asso di cuori non deve essere impegnato, per controllare il colore nel caso in cui la difesa possa incassare una atout nel proseguimento del gioco. Il dichiarante deve lisciare il primo giro. Se la difesa gioca ancora cuori, deve tagliare al morto, incassare tre giri di atout ecc. ecc. Se la difesa invece prosegue in un altro seme, il Re di fiori servirà ad entrare in mano ed effettuare il taglio a cuori di cui il dichiarante ha bisogno per realizzare undici prese.

Ci sono altre ragioni per cui il dichiarante dovrebbe posticipare la battuta delle atout, ma non rientrano in questo tipo di distribuzioni facilmente riconoscibili. Esamineremo alcune di queste situazioni quando studieremo alcune tecniche più avanzate. Prima di passare oltre, dovremmo menzionare una situazione a cui possono essere estese tutte le tecniche discusse finora.
Negli esempi precedenti si è ipotizzato che la difesa potesse al massimo ottenere una presa in atout. Tuttavia c’è una gran quantità di mani in cui il dichiarante deve programmare di perdere due prese in atout. Se, in questo caso, il dichiarante vuole battere atout “prima”, deve fare in modo che gli avversari non possano sconvolgere il suo piano, ad esempio battendo il suo ultimo atout o tagliando fuori la mano con le vincenti laterali da incassare, anche se possono andare in presa “due volte”.

LASCIAR FUORI DUE ATOUT

Contratto 4
A R 3 2            6 5 4
5 4 3                2
2                       A R D F 10 9
6 5 4 3 2          A R 9

Ovest attacca con il Re di cuori, seguito dall’Asso tagliato al morto. Il dichiarante deve battere Asso e Re di picche e cominciare ad incassare le quadri, scartando immediatamente la sua cuori perdente. Sia che le picche siano divise 3-3 che 4-2, la difesa incasserà due prese in atout, ma il contratto è imperdibile a meno che uno dei difensori abbia cinque picche o il vuoto a quadri.

BATTERE ATOUT DOPO

Il concetto di battere atout “dopo”, implica l’idea di cedere una potenziale perdente in atout prima di battere le atout stesse.
Ci sono molte occasioni in cui è preferibile per il dichiarante optare per questa tecnica di mantenere il controllo. Le situazioni più comuni che implicano il ricorso a questa strategia sono:

1) il dichiarante vuole conservare una atout in una mano per controllare il colore pericoloso;
2) il dichiarante vuole verificare se le atout sono divise, senza rischiare che la difesa batta atout;
3) il dichiarante vuole combinare la tecnica del battere atout “subito” con quella del battere atout “dopo”.

Passiamo ad esaminare alcuni esempi che implicano il battere atout “dopo” per queste ragioni.

MANTENERE IL COLORE PERICOLOSO SOTTO CONTROLLO

Contratto 4
A R D 2            5 4 3
5 4 3                  7 6
R D 6                A F 10 9 8
A 4 2                R 6 5

Nord attacca con la Donna di fiori. Il dichiarante ha dieci prese ed il suo unico problema è di riuscire ad incassarle. Il gioco migliore è vincere la prima presa di fiori e giocare una piccola picche da entrambe le mani. Questo garantisce il contratto se le atout non sono divise peggio di 4-2. Se invece il dichiarante incassa le tre teste di picche, il contratto può essere battuto se le atout sono divise 4-2. Infatti il difensore con le atout lunghe potrebbe essere doubleton a quadri, tagliare al terzo giro ed incassare le tre prese di cuori.

VERIFICARE LA DISTRIBUZIONE DELLE ATOUT

Qualche volta il dichiarante riesce a verificare la distribuzione delle atout adottando la tecnica del battere atout “dopo”.

Contratto 2
A 5 4 3             R 7 6
5 4                    A 2
6 5 4                  10 8 7 3 2
A R F 6           D 4 3

Nord attacca con il Re di cuori. A meno di qualche miracolo, per mantenere questo contratto dobbiamo trovare le picche divise 3-3. Tuttavia questa non è una buona ragione per giocare immediatamente tre giri di atout dopo aver fatto presa con l’Asso di cuori. Infatti, se le picche sono divise 4-2, la difesa batterà l’ultima atout del dichiarante ed incasserà un imponente numero di prese nei colori rossi. Il gioco corretto è giocare al secondo giro una piccola picche da entrambe le mani. Se sono divise 3-3 non c’è problema a mantenere il contratto di due picche, se invece sono divise 4-2, il dichiarante comincerà a battersi le fiori, passando alla tecnica del battere atout “prima” per un down. Poiché una variante del gioco, in questo esempio, implica entrambe le tecniche di battere atout, è stato anticipato il concetto espresso nel prossimo esempio, che, tutto sommato, sembra essere il caso più frequente.

IL TIMING DEL GIOCO DELLE ATOUT

Stranamente, il dichiarante deve spesso cambiare cavallo nel corso del gioco, inziando con la tecnica del battere atout “dopo” e passando a quella del battere atout “prima”.
Nell’esempio precedente, il dichiarante deve prima dare un colpo in bianco in atout e poi battere le due teste. Il numero di perdenti e di vincenti in atout deve essere adattato a questa situazione. Di seguito riporto un esempio un po’ più complicato di questa tecnica.

Contratto 4
8 6 4 2              A 7 3
2                        A 5 4 3
R D F 10            A 5 4
A R 6 2            D F 10

Forse il contratto non vi piacerà (ci sono 4 senza a battere), ma può capitare a tutti di giocare il contratto sbagliato. Nord attacca con il Re di cuori, superato dall’Asso del morto, mentre Sud chiama con il nove. Asso di picche e picche sarebbe un disastro se le picche fossero divise 4-2, così il dichiarante dà un colpo in bianco in atout. Il contrattacco è a cuori e Ovest deve tagliare. Le atout rimaste sono le seguenti:

 Ovest    Est
8 6     A 7

Se il dichiarante gioca Asso di picche e picche, mantiene il suo contratto solo se l’avversario che prende non ha più cuori, il che è perlomeno improbabile. Invece se dà un altro colpo in bianco in atout, può tagliare in mano il ritorno a cuori, andare al morto ed incassare l’Asso di picche. Se le picche sono divise 3-3, il dichiarante incassa 11 prese, se invece sono divise 4-2 il dichiarante ha ancora la possibilità di mantenere il suo contratto se il difensore con quattro picche aveva inizialmente soltanto tre cuori.
Bisogna a questo punto rilevare un importante punto difensivo. Al momento in cui il dichiarante dà il secondo colpo in bianco a picche, il difensore con quattro picche e tre cuori dovrebbe prevedere la conseguenza del gioco del terzo giro di cuori, vale a dire il taglio delle comunicazioni tra i difensori, e perciò deve giocare invece il terzo giro di picche battendo cosi il contratto. Ma il dichiarante ha ancora una freccia al suo arco.
Infatti se sa (colpo di Zeiss?) che c’è questa situazione, può mantenere il contratto cambiando cavallo prima di arrivare al punto cruciale della mano. Invece di dare un secondo colpo in bianco in atout, il dichiarante può andare al morto, tagliare una cuori, rientrare al morto e battere l’Asso di picche. Questa linea di gioco avrà successo se un difensore ha quattro picche e tre cuori. Tuttavia adottate questa linea di gioco solo se siete ben sicuri della distribuzione, perché adottando questa tecnica si può andare sotto con le picche divise 3-3 ed una particolare disposizione delle altre carte.

Come è stato evidenziato poco fa: “Il numero delle vincenti e delle perdenti deve essere adattato alle necessità di ogni situazione”.
Siamo così ritornati al tema fondamentale del “Moysian fit”, vale a dire che il dichiarante deve prendere subito una decisione cruciale, senza potere in seguito cambiare il piano di gioco.

Abbiamo diviso le possibilità di gioco dei fit 4-3 in due strategie di base: il “controllo” (il dichiarante cerca di limitare il numero delle atout dei difensori, battendo uno o più colpi di atout ad un certo stadio del gioco) e lo “scramble” (il dichiarante non si cura delle atout dei difensori, ma cerca solo di incassare abbastanza vincenti per mantenere il contratto).
Fino ad ora abbiamo esaminato le tecniche di base per mantenere il controllo, con una esposizione molto tecnica e poco spettacolare. Ora è tempo di permettere al dichiarante di salire in cattedra ed effettuare alcuni colpi spettacolari.

MANTENERE IL CONTROLLO SENZA L’ASSO DI ATOUT

In tutti gli esempi precedenti il dichiarante possiede l’Asso di atout. Questo perché prendevamo in esame le tecniche di base del “controllo”, e mantenere il controllo è molto più difficile se il dichiarante non ha l’Asso di atout.
Abbiamo visto che il dichiarante spesso deve giocare un certo numero di perdenti o vincenti in atout, oppure sia di perdenti che di vincenti, prima di imbarcarsi in qualche altro progetto. È relativamente facile controllare il numero di atout giocate se il dichiarante ha l’Asso di atout, ma quando è la difesa ad averlo, succede spesso che il numero di giri giocato non sia controllabile.
Per esempio, immaginiamo che il dichiarante abbia quattro atout in una mano e tre nell’altra con un’unica perdente nel colore l’Asso, e che voglia giocare esattamente due giri di atout, prima di fare qualcos’altro. Può riuscire nel suo intento solo se un difensore possiede l’Asso secondo di atout. Se invece un difensore ha l’Asso terzo o quarto, quest’ultimo può controllare il numero di giri di atout giocati. Se questo difensore riesce a vedere con chiarezza la situazione, può sconvolgere il piano di gioco del dichiarante.
Questo non è un corso di dichiarazione, come si è potuto notare da alcuni contratti strampalati che abbiamo visto negli esempi, ma il principio fondamentale è il seguente:
quando volete dichiarare un contratto di partita con un fit 4-3, ricordatevi che è fondamentale possedere l’Asso di atout se si pensa di dover adottare la tecnica di mantenere il controllo.
L’applicazione di questo principio soltanto ai contratti di partita non è arbitraria. A livello di slam dovete comunque essere ben certi della solidità del colore di atout, mentre a livello di parziale normalmente non è possibile avere sufficienti informazioni per poter fare una scelta intelligente, basata sul possesso o meno dell’Asso di atout. Inoltre un gran numero di parziali con la 4-3 sono mani da scramble. In generale possiamo dire che la maggior parte dei contratti 4-3 ad alto livello saranno mani di controllo, mentre lo scramble sarà più spesso significativo per i parziali.
L’esempio che segue è emblematico per dimostrare la difficoltà di tentare di mantenere il controllo, quando non si ha l’Asso di atout.

Contratto 4
R F 10 9           D 5 4
R 2                   A 8 7 6 3
D 2                   R 6
A D 9 8 2        F 10 7

Nord attacca con Asso di quadri e quadri. Cosa deve fare il dichiarante, battere atout o fare l’impasse di fiori? Se il Re di fiori è sotto impasse, il dichiarante vorrebbe battere due colpi di atout (battere atout “subito”) e poi incassare le sue vincenti. D’altronde, se il Re di fiori è fuori impasse, il contratto è probabilmente infattibile con le atout divise 4-2, perché dopo avere incassato il Re di fiori la difesa proseguirà a quadri in taglio e scarto.
Perciò, perfino se il Re di fiori è malmesso, il dichiarante vorrebbe battere due ed esattamente due giri di atout. Questo gioco può riuscire se il difensore che è corto a fiori, e che potrebbe fare un taglio, ha l’Asso terzo di picche. Perciò il dichiarante deve tentare di battere due giri di atout, prima di fare l’impasse a fiori. E poiché per fare l’impasse a fiori deve terminare al morto, deve giocare picche verso la mano, ed il secondo giro verso la Donna del morto. Esaminiamo alcune possibili linee di gioco.
Il dichiarante entra in presa con il Re di quadri e gioca picche verso il Re di picche e verso la Donna. Se resta in presa fa l’impasse a fiori e se il Re di fiori è ben messo non c’è problema; se invece il Re di fiori è mal messo e la difesa incassa un taglio a fiori con l’ultima piccola atout, scarogna!
Se il Re di fiori è mal messo e la difesa torna a quadri, il dichiarante deve tagliare al morto e tornare in mano per battere atout, sperando in una divisione 3-3 delle atout o che il difensore con quattro atout non abbia più quadri. Adesso immaginiamo che la difesa catturi la Donna di picche con l’Asso. Se torna a quadri, il dichiarante taglia al morto, rientra in mano con il Re di cuori, verifica la distribuzione delle atout e dopo effettua il sorpasso a fiori.
In un caso il dichiarante potrebbe dover effettuare un gioco piuttosto insolito.
Se la difesa prende al secondo giro di picche e ritorna a picche, con le picche 4-2, il dichiarante non deve battere l’ultima atout. Invece, deve andare al morto con l’Asso di cuori per fare l’impasse al Re di fiori. Se il Re di fiori è sotto impasse il contratto è imbattibile, se è fuori impasse il dichiarante andrà soltanto una down, invece di molte, se il difensore con quattro picche aveva in partenza solo tre quadri. L’idea è quella di togliere ad un avversario tutte le carte nel colore pericoloso. Il controllo del dichiarante in questo colore è un’atout invece di un Asso.
Riflettete su tutte queste possibili varianti, che si presentano proprio perché il dichiarante non ha l’Asso di atout. Concludiamo la discussione della strategia del controllo con qualche colpo dalla tecnica raffinata.

IL COLPO DI DESCHAPELLES

Il “colpo di Deschapelles” è un gioco difensivo che consiste nel sacrificare una carta alta allo scopo di creare un rientro nella mano del compagno. Non deve essere confuso con il “colpo di Merrimac” che invece consiste nel sacrificare una carta alta per togliere un rientro ad uno degli avversari. Come già detto il colpo di Deschapelles è prettamente un gioco difensivo, ma è sorprendentemente utile al dichiarante nei contratti con fit 4-3.

Contratto 6
A F 4 2             R D 6
R 6 4 3             D 5 2
F 4 2                 A
3 2                   A R D F 9 8

Nord attacca con il Re di quadri preso dall’Asso del morto. Se le picche sono divise 3-3 non c’è problema e d’altronde nessuna speranza se sono divise 5-1, così il dichiarante si deve preparare a fronteggiare la divisione 4-2.
Se batte atout non potrà affrancare la presa di cuori, perché la difesa, in presa con l’Asso di cuori, incasserà almeno una quadri. Perciò Ovest deve affrancare una presa a cuori prima di battere atout. Tuttavia c’è un ulteriore problema. Se Ovest gioca una cuori verso il Re e Nord prende con l’Asso e gioca un secondo giro di quadri, il dichiarante non potrà rientrare in mano per battere atout. Il colpo di Deschapelles è la soluzione per questo problema: il dichiarante deve giocare la Donna di cuori dal morto! Se fa la presa, batte atout ed incassa dodici prese. Se uno degli avversari prende con l’Asso e ritorna a quadri, il dichiarante taglia al morto, batte Re e Donna di picche e rientra in mano con il Re di cuori per terminare di battere atout.

ELIMINAZIONE DELLE ATOUT COL SURTAGLIO

Contratto 4
A R 4 2            D F 7
A 5 4 3 2         8
2                       A R D F 10 9
8 7 6                D 5 2

Problemi di comunicazione impediscono spesso al dichiarante di battere le atout. Nord attacca con Asso e Re di fiori, Sud taglia il terzo giro e ritorna a quadri. Il dichiarante dovrebbe battere atout finendo al morto e perciò si troverebbe nei guai, se un avversario avesse ancora quattro atout. Tuttavia Ovest può ancora portare in porto il suo contratto se è Sud ad avere quattro atout. Il dichiarante gioca picche per l’Asso e picche per la Donna. Se entrambi gli avversari rispondono, batte l’ultima atout restando al morto ed incassa le quadri. Se Nord non risponde al secondo giro, il dichiarante gioca quadri fino a quando Sud non taglia, surtaglia con il Re di picche e rientra al morto con il Fante di picche battendo l’ultima atout, per incassare le rimanenti quadri franche.

CESSIONE DEL CONTROLLO IN ATOUT AGLI AVVERSARI

Il patrimonio in atout del dichiarante spesso diventa fluido nel corso del gioco di un contratto con fit 4-3. Infatti vi sono alcune situazioni nelle quali il dichiarante deve cedere ai difensori il controllo del colore di atout per mantenere lui stesso il controllo della mano. Vi sono tre situazioni piuttosto comuni in cui bisogna usare questa tecnica:

1) il dichiarante ha bisogno di utilizzare le atout nella mano lunga per affrancare un colore laterale tagliando.
2) il dichiarante deve usare le atout della sua mano lunga per eliminare un colore pericoloso dalla mano di un avversario.
3) il dichiarante incassa una presa con una atout nella mano lunga e obbliga la difesa a usare le sue prese di lunghezza in atout senza profitto.

Passiamo ad esaminare alcuni esempi che illustrano queste tecniche.

USARE LE ATOUT LUNGHE PER AFFRANCARE UN COLORE LATERALE

Contratto 4
R 5 4 2             A 6 3
R 9                   A 8 6 4 3 2
D 10 8 6           
F 9 2                A R 7 3

La dichiarazione:

SUD                   OVEST              NORD                 EST
passo                  passo                  1                       contro
passo                  1 S.A.                  passo                  2
passo                  2                        passo                  3
passo                  3 S.A.                  passo                  4
passo                  passo                   passo

N.B. N-S usano il S.A. debole (12-14 P.O.).

La dichiarazione non è certamente la migliore, ma la realtà è che adesso si deve mantenere il contratto di 4 picche. Nord attacca con il Re di quadri tagliato al morto. Dopo una accurata analisi, il dichiarante giunge a queste conclusioni:
1) se le cuori non sono 3-2, il contratto è infattibile;
2) se Sud può andare in presa per giocare quadri verso il probabile Asso-Fante di Nord, non c’è speranza;
3) poiché le cuori debbono essere 3-2, le picche non sono probabilmente 3-3 perché Nord non aveva aperto di 1 S.A (12-14 PO).
Sulla base di questo ragionamento, il dichiarante stabilì di usare le atout della mano lunga per affrancare le cuori, trasferendo così il controllo alla difesa nella speranza che Sud non potesse mai andare in presa. Di conseguenza egli giocò Asso e Re di picche, Re e Asso di cuori e cuori taglio. Il suo piano di gioco si rivelò riuscito, perché la mano di Nord era la seguente:

DF98  F10  ARF92  64

Il gioco di questo difensore non era rilevante, perché, comunque giocasse, non poteva incassare altro che due prese a picche ed una a quadri. Nord si difese nel migliore dei modi, rifiutandosi di surtagliare, ma Ovest continuò “a battere atout” giocando la sua quarta ed ultima picche.

ELIMINAZIONE DI UNA PERDENTE IN ATOUT

Nell’esempio precedente, il dichiarante era in grado di dare alla difesa il controllo delle atout, perché non c’era alcun colore in cui la difesa potesse incassare abbastanza prese da battere il contratto.
Nel prossimo esempio, il dichiarante deve cavarsela con un colore pericoloso ed eliminarlo dalla mano del difensore che otterrà la presa in atout.

Contratto 4
F 7 6 5 3 2        
R 3 2                D F 8 4
2                       R 8 3
D F 2               A R 10 9 5 3

La dichiarazione:

OVEST              NORD                 EST                      SUD
passo                  1                       2                    4
4                    passo                   passo                  passo

N.B. 2 è la convenzione “Astro” (buona mano con 4 cuori e 6 fiori). La conclusione a quattro cuori anziché a cinque fiori è la conseguenza del tipo di gara (Mitchell).

Nord attacca con l’Asso di quadri e Sud scarta il Fante per chiamare a picche. Di conseguenza Nord ritorna con il 4 di picche. Se Sud ha Asso o Re di picche, Nord avrà quasi certamente l’Asso di cuori. L’unica possibilità di portare in porto il contratto è che Nord abbia una distribuzione 3-3-5-2. Ovest, in base a questo ragionamento, scarta una quadri sulla picche. Sud incassa l’Asso di picche e ritorna con l’otto, coperto dal dieci di Nord e tagliato al morto. Il dichiarante a questo punto gioca Donna e Fante di cuori restando in presa (Nord ha A 10 5 di cuori). È chiaro che se Nord prende, il dichiarante non ha più problemi. Ora il dichiarante non può giocare il terzo giro di cuori, perché la difesa potrebbe incassare la presa del down a picche. Invece continua col suo piano di eliminazione: fiori per la Donna e picche taglio, eliminando l’ultima picche di Nord. Fiori per il Fante e Re di cuori per l’Asso di Nord, costretto a giocare quadri per il morto che è franco.

La mano di Nord: R104  A105  AD765  87

Ricordiamo a questo punto che le due strategie di base per giocare i Moysian fit sono il “controllo”, con cui il dichiarante usa le sue atout per battere quelle possedute dalla difesa, e lo “scramble”, con cui il dichiarante usa le sue atout per creare delle vincenti.
Passiamo a descrivere le tecniche di base dello scramble.

LO SCRAMBLE

Il dichiarante ricorre in genere a questa tecnica quando è più conveniente contare le sue vincenti piuttosto che le sue perdenti. Se il numero delle vincenti è pari a quello che il contratto lo impegna a fare, il dichiarante cerca semplicemente di incassarle nel modo più sicuro possibile.

Contratto 4
A D 10 8          R F 9
A 5 3                 7
R 7 6                A 5 4 3
5 4 3                A 9 8 7 2

Nord attacca in atout, indubbiamente il miglior attacco, ma non sufficiente a battere il contratto. Ovest prende con l’Asso e gioca Asso di cuori e cuori taglio, rientra in mano con il Re di quadri, taglia l’ultima cuori, incassa l’Asso di fiori e l’Asso di quadri ed attende pazientemente di fare altre tre prese con le ultime tre atout vincenti.

Continuando questa linea di ragionamento, possiamo rilevare che ci sono tre tecniche di base dello scramble:

1) creare delle vincenti nella mano corta in atout.
2) creare delle vincenti nella mano lunga in atout.
3) creare delle vincenti in entrambe le mani (taglio incrociato).

L’esempio precedente illustra la prima di queste tecniche. La seconda è normalmente meno ovvia.

VINCENTI EXTRA NELLA MANO LUNGA

Contratto 1
A 6 4 2             9 8 5
D                      10 9 6 2
9 7 3                  A R 6
F 8 4 3 2          A 6 5

Senza dubbio Nord-Sud avrebbero dovuto intervenire nella licita, ma questo è un loro problema. Nord attacca con il tre di cuori. Sud fa la presa con l’Asso e rigioca il tre di picche. Se contiamo le perdenti, vediamo due fiori, una quadri, una cuori, e due o tre picche in funzione della divisione del colore. Questo conto presuppone di essere in grado di affrancare e incassare due fiori di lunghezza, un sogno meraviglioso, non certo una plausibile possibilità. Il conto delle vincenti dà più speranza. Abbiamo quattro prese di testa ed abbiamo bisogno soltanto di altre tre prese in atout per mantenere il nostro contratto. Se le cuori sono divise 4-4 (il che è molto probabile dato il silenzio di Nord-Sud), abbiamo la possibilità di fare tre prese con le atout della mano lunga. Così prendiamo con l’Asso di picche e torniamo al morto tre volte nei minori per tagliare le tre cuori che restano. Se le cuori sono divise 4-4, i difensori resteranno padroni del campo, ma noi avremo realizzato il nostro contratto.

È infatti tipico di uno scramble riuscito, che i difensori abbiano prese da sbattere via, quando il dichiarante ha realizzato il suo impegno. Questa linea di gioco può anche essere classificata come “giocare a morto parzialmente rovesciato”. In un vero gioco a morto rovesciato, il dichiarante crea delle prese extra in atout nella mano lunga, e poi usa le atout della mano corta per battere quelle degli avversari, ritornando alla tecnica del controllo. Nell’esempio le atout del morto diventano più lunghe di quelle del dichiarante anche se sono così basse da non poter produrre alcuna presa. Il vero gioco a morto rovesciato non si può mettere spesso in pratica con un fit 4-3, perché la mano con tre carte richiede la divisione 3-3 delle atout dei difensori per poterle battere tutte. Ciò nonostante, talvolta è necessario ricorrere a questo gioco come unica possibilità di mantenere il contratto.

Contratto 7
A D 8 4            R F 10
3                      A R 7 4
R 5 3 2             A 9 7
A R D F          6 4 2

Nord attacca con il sei di picche. Non è certamente il contratto ottimale, tuttavia siamo in ballo e dobbiamo ballare. Contare le perdenti non è la cosa più raccomandabile con un grande slam da giocare e così lasciamo perdere! Sommando le vincenti troviamo quattro picche, due cuori, due quadri e quattro fiori, per un totale di dodici. Così dobbiamo creare una vincente extra in atout, ed il modo più semplice è quello di tagliare due cuori nella mano di Ovest e cercare di battere atout con quelle di Est. Vinciamo quindi l’attacco in atout e giochiamo l’Asso di cuori e cuori taglio alto, Asso di quadri e cuori taglio alto ed infine giochiamo atout e preghiamo. Caviale e champagne per cena se le picche sono divise 3-3 !
Questo esempio potrebbe essere anche classificato come una mano di controllo, ma preferisco pensare che sia una mano di scramble, perché il maggior interesse del dichiarante è realizzare una presa extra.

IL TAGLIO INCROCIATO

La terza tecnica dello scramble è quella di creare vincenti extra in entrambe le mani, ed è comunemente chiamata “taglio incrociato”.

Contratto 4
A 6 4 2             R 7 5
3                      A 10 7 6
A F 5 4 3          2
A R 6               8 7 4 3 2

Nord attacca con la Donna di picche. Sia l’istinto che la nostra esperienza ci suggeriscono che tentare di affrancare le fiori non è una buona idea, ma esaminiamola a fondo. Poiché gli avversari faranno sicuramente saltare l’Asso di cuori alla prima occasione, dovremo usare il Re di picche come rientro. Perciò, per affrancare ed incassare le fiori, dovremmo battere tre giri di atout cedendone una. Se tutto va bene, incasseremo quattro fiori, una quadri, una cuori e tre picche per un down. Se tentassimo invece di affrancare le quadri ? È chiaramente fuori discussione perché i rientri sono pochi e perderemmo sicuramente il controllo della mano, se dovessimo tagliare una quadri con il Re di picche. Poiché non riusciamo a formulare un piano di gioco che ci permetta di contare le perdenti, l’ultima risorsa è lo scramble.
Contiamo le vincenti: sei in carte alte, perciò dobbiamo creare quattro vincenti extra con i tagli. È più sicuro tentare di tagliare due volte al morto che tre volte in mano, così vinciamo la prima presa con il Re di picche, giochiamo Asso di cuori e cuori taglio, Asso di quadri e quadri taglio, cuori taglio, quadri taglio, Asso di fiori, Asso di picche ed infine Re di fiori per un totale di dieci prese.

Ancora una volta tentiamo di favorire la comprensione attraverso la terminologia. La tecnica usata in questa mano è un vero e proprio “taglio incrociato”. La posizione originale delle atout era:

Ovest                   Est
A 6 4 2             R 7 5

Ed il dichiarante ha effettuato tagli in entrambe le mani con carte che non erano assolutamente vincenti. Nel cosiddetto “taglio incrociato con atout vincenti”, il dichiarante inizia con una situazione di atout come:

Ovest                  Est
R D 9               A F 10 8

Ed effettua tagli in entrambe le mani. La differenza sta nel fatto che egli crea prese supplementari in una sola mano, perché quelle dell’altra mano sono naturalmente vincenti. Sebbene questa non sia una vera e propria tecnica dello scramble è bene etichettarla come un gioco a “taglio incrociato”, perché è molto simile al vero taglio incrociato. La ragione per cui il dichiarante taglia in entrambe le mani, tuttavia, non è quella di “creare vincenti extra con le atout in entrambe le mani”, ma quella di sfruttare l’unico modo possibile per rientrare in mano e/o al morto.

Contratto 4
R D 9               A F 10 8
2                      A R 5 4 3
A R 7 6 5 4      2
5 4 2                8 7 6

Sud attacca in atout. Ci sono parecchi modi di giocare questa mano, ma quello di gran lunga più semplice è di tentare di incassare le quattro vincenti nei colori rossi e poi reclamare il contratto annunciando un “taglio incrociato con atout vincenti”. Si può notare che il dichiarante non può effettuare tagli in una mano senza farlo anche nell’altra, perché non ha nessuna altra possibilità di comunicazione.

TECNICA DEL TAGLIO INCROCIATO

Il taglio incrociato è molto divertente e sembra facilissimo da eseguire. Ciò nonostante esiste una trappola che deve essere assolutamente evitata. In un tipico taglio in croce ci sono due colori che debbono essere tagliati (i colori rossi dell’esempio precedente con le atout). Il dichiarante deve fare attenzione ad incassare le sue vincenti nei colori laterali il più presto possibile.
La ragione è che, mentre i difensori digrignano i denti per l’impossibilità di surtagliare, possono anche scartare tutte le carte in loro possesso nei colori laterali. Più tardi saranno in grado di tagliare qualcuna delle vincenti del dichiarante in quei semi.
Nell’esempio  il dichiarante non ha alcuna vincente di fiori cui badare. Ma cambiamo leggermente la mano, dando al dichiarante Asso e Re di fiori per giocare 6 picche invece di 4. La prima mossa di Ovest dovrebbe essere quella di incassare Asso e Re di fiori, affinché non possano essere tagliati nel proseguimento del gioco.

Facendo un altro passo avanti, il dichiarante può dover affrancare delle vincenti nel colore che non dovrà essere tagliato, prima di iniziare il gioco a tagli incrociati.

Contratto 4
A R F 4             D 10 9
–                        F 9 8 7 6 5 4 3
A R 8 6 3            –
R D 8 7            F 9

Nord attacca con il Re di cuori. Se il dichiarante inizia subito a giocare a tagli in croce, realizzerà soltanto nove prese, vale a dire 7 picche e 2 quadri. Nel finale gli avversari incasseranno tre atout ed una fiori. Cosi il dichiarante ha bisogno di una presa a fiori prima di cominciare i tagli. La miglior chance è giocare piccola fiori verso il Fante, sperando che Nord abbia l’Asso e non lo passi. Se la difesa prende con l’Asso di fiori e ritorna con una atout, il dichiarante avrà solo sei prese a picche e due a quadri, e perciò dovrà provare ad incassare Re e Donna di fiori, naturalmente prima di iniziare i tagli.

Un’altra tecnica di taglio incrociato può essere esaminata senza esempi. Il dichiarante si trova spesso nella situazione di avere alcune atout vincenti ed altre perdenti.
Supponiamo, per esempio, che il dichiarante stia tagliando in croce i colori rossi con le picche e raggiunga la seguente posizione delle atout, quando ha bisogno di tre ulteriori prese per mantenere il proprio contratto.

Ovest                   Est
A 10                 R F

La Donna di picche è in mano alla difesa e c’è il pericolo che un difensore possa surtagliare e giocare picche, battendo così il contratto. La soluzione è abbastanza semplice. Basta infatti effettuare i due tagli successivi con Asso e Re di picche. Un ulteriore taglio in una qualsiasi delle due mani, consentirà al dichiarante di mantenere il proprio contratto, sia che venga surtagliato o no.

LA REGOLA DEL COLORE LATERALE

Se avete studiato accuratamente quanto esaminato finora, vi ricorderete certamente che una regola fondamentale per applicare la tecnica del controllo è: “Quando siete in dubbio, affrancate un colore laterale”. Adesso è chiaro che questa regola si può sempre applicare, perché dovrebbe essere seguita anche quando ci si sta imbarcando nella manovra dello scramble.
All’inizio abbiamo anche detto che la più grande difficoltà, che il dichiarante incontra nel giocare con un fit 4-3, è il decidere se adottare la tecnica del controllo o dello scramble. Inoltre che è certamente meglio rimandare la decisione il più possibile, Il dichiarante può non solo ottenere un maggior numero di informazioni, che possono aiutarlo a prendere la decisione critica, ma la difesa può anche non trovare il controgioco migliore, dando al dichiarante ulteriori probabilità di successo.
Infatti se è difficile giocare con un fit 4-3, difendere è una vera tortura, perché la difesa deve indovinare se tentare di prevenire un gioco di controllo, forzando il dichiarante, o provare ad evitare lo scramble, giocando atout, senza conoscere la mano del dichiarante.

Poiché affrancare il colore laterale è essenziale sia nel “controllo” che nello “scramble”, ne consegue che il dichiarante dovrebbe seguire questa regola ogni qualvolta è incerto su quale strategia adottare.

Nessun commento:

Posta un commento