21 mar 2016

Nel forte o nel debole del morto ?

Dipende, ovviamente, da così tanti fattori che è difficile schematizzare. La regoletta che tutti sappiamo è attraverso la forza del morto, se il morto è a sinistra, o verso la debolezza del morto, se il morto è a destra. Già... ma quanto forte o debole dev'essere 'sto morto ? E c'è qualche uscita che è migliore, o viceversa peggiore, delle altre ?
L'unica fonte che ho trovato,  su questo argomento, è un libro di Joseph Bowne Elwell dal titolo  "Bridge; its Principles and Rules of Play" che risale al 1902 ! Elwell è stato un grande giocatore di whist e poi di bridge, e nel libro la parte interessante è quella sul gioco della carta. Recentemente ho trovato solo qualche breve articolo di Pottage.
A me sembra che le seguenti regole siano utili, per "quantificare" la forza o debolezza del morto, e quando è conveniente o meno uscire nel colore, a seconda della posizione. Fermo restando che hanno ovviamente la precedenza considerazioni di carattere generale sull'opportunità o meno di uscire in un determinato colore.


Col morto in vista (Elwell)

1) Col morto a destra uscire nel debole del morto

a) E’ rischioso uscire in un seme quando il morto ha un onore più basso.
b) E’ leggermente rischioso (relativamente sicuro) se l’onore è più alto.
c) Sicuro, invece, se il morto non ha nulla (8/-, già il 9 è pericoloso), o non abbiamo nulla noi (indipendentemente da cos’abbia il morto). Però è preferibile avere qualcosa, piuttosto che niente, se il morto non ha niente ! Es se il morto ha xxx è meglio uscire nell’ordine da QJx che da J10x e che da xxx. Si esce con la più alta, come se fosse attacco di apertura. Nota che lo stesso vale giocando prima del morto, immaginando le carte del dichiarante !
d) Qualche volta va bene uscire con una carta più alta di quelle del morto, se il dichiarante non la copre, il compagno può passare.
e) Con 1072 si solito di 2. Di 10 se occorrono 3 prese rapide, la carta di mezzo se si vuole uno switch (Pottage)
f) Con Axxx si esce di piccola se non si vede al morto Q o J. Anche con AJxx di piccola, ma a colore di A (Pottage)

2) Col morto a sinistra uscire nel forte del morto 
a) Con una sequenza di due o più carte alte, comandata da Q, J o 10, quando c’è un onore al morto, va bene uscire con la più alta. Se il morto non copre, il partner ha l’opportunità di lisciare la presa. 
b) Avendo una o due carte alte non in sequenza evitare di muovere il colore: attendere che sia il morto a muoverlo.
c) Non uscire nel colore se il morto ha una sequenza di tre o più carte tipo : AKQ o KQJ o QJ10.
d) Avendo una o più carte alte in un colore in cui il morto è debole, evitare di uscire nel colore: cercare di dare la mano al partner in modo che possa muoverlo lui. 
e) Non avendo carte alte in un colore, va bene muoverlo se il morto ha AQx , AJx, Axx, KQx, KJx, Kxx, Qxx, 
f) Con una sequenza di due o più carte alte, va bene uscire se il morto ha Kxx, Kx, Qxx.
g) La scelta dello switch è dettata dalle carte del morto, non dalle proprie o dai segnali. Uscire nel forte “battibile” del morto. Non si considera un A isolato battibile ! (Magee)
MEMO : OK se abbiamo 2 onori in sequenza (ma il morto almeno 1) o 0 onori ! (ammesso che il morto non abbia 3 onori).

3) Col morto a sinistra a volte si esce nel debole del morto
Più l’onore è alto e più è rischioso, perché il dichiarante può avere l’onore inferiore ! Sicuro da 9xx. Ancora meglio da 10xx. Rischioso da Jx. Abbastanza sicuro da 10 quarto o J quarto o 4 cartine. Pericoloso da K o Q quarti o terzi. Abbastanza sicuro da K o Q terzi se c’è anche il 10 o il J , specie a SA, mentre a colore se si vuole 1 presa uscire senza problemi, ma se se ne cercano 2 non uscire. L’uscita da A è la più audace, in caso uscire di piccola a SA. (Pottage).

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